Dal 22 ottobre 2026 le imprese agricole possono accedere a un pacchetto di strumenti varato da AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e MASAF (Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentale e delle Foreste) per sostenere le aziende contro l'aumento dei costi di produzione. Le misure riguardano principalmente il credito d'imposta per gasolio e benzina agricoli e gli aiuti compensativi straordinari per i concimi.
Il pacchetto è stato strutturato per offrire un sostegno diretto alle imprese agricole, colpite dall'aumento dei costi energetici e dei fertilizzanti, elementi centrali nel ciclo produttivo delle aziende del settore primario.
Credito d'imposta carburanti
La misura principale è contenuta nella Delibera del Direttore AGEA n. 54 del 19 ottobre 2026, relativa al credito d'imposta sul caro carburanti. L'agevolazione, che può arrivare fino al 20% della spesa ammissibile al netto dell'IVA, riguarda gli acquisti di gasolio e benzina agricoli effettuati tra marzo e maggio 2026, documentati da fatture.
La dotazione finanziaria è di 90 milioni di euro per il 2026. La gestione della procedura è affidata ad AGEA tramite il SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale). Il credito d'imposta è utilizzabile entro il 31 dicembre 2026.
Le aziende devono verificare, tramite gli atti ufficiali AGEA-MASAF e il proprio Centro di Assistenza Agricola (CAA) di riferimento, se soddisfano i requisiti e quali documenti presentare. È importante sottolineare che questo stanziamento è distinto dalle ulteriori risorse per il caro carburanti annunciate dal Governo in sede parlamentare.
Intervento del Ministro Lollobrigida
Il 21 ottobre 2026, durante il Question time alla Camera, il Ministro Francesco Lollobrigida ha risposto a un'interrogazione della deputata Maria Chiara Gadda sui rincari dei carburanti e i riflessi nel settore agroalimentare. Il Ministro ha annunciato un credito d'imposta del 20% per il carburante agricolo e per la pesca, con uno stanziamento di 100 milioni di euro. Ha inoltre ricordato i tagli delle accise e la riduzione del 20% del costo del carburante da parte di ENI.
Tra gli altri interventi, Lollobrigida ha citato i 45 milioni stanziati dal Lazio e i 60 milioni per il settore olivicolo pugliese. Ha inoltre avanzato al commissario europeo Hansen la richiesta di utilizzare le risorse dello sviluppo rurale per ulteriori aiuti, sottolineando l'attesa di risposte concrete dal prossimo Consiglio Agrifish.
Gadda ha osservato che, nonostante gli interventi, i prezzi del carburante restano elevati per molte aziende, chiedendo al Ministro un confronto urgente per affrontare i danni dei blocchi stradali e i ritardi nella distribuzione delle merci deperibili.