Uno studio pubblicato sul Journal of Dairy Science di giugno 2025 ha valutato gli effetti di diverse modalità di lavorazione del colostro sui parametri metabolici ed endocrini dei vitelli neonati, con particolare attenzione al trasferimento dell'immunità passiva e all'adattamento nelle prime ore di vita.
Il colostro rappresenta la principale fonte di immunoglobuline e fattori immunitari per i vitelli neonati e il suo tempestivo consumo è essenziale per garantire un efficace trasferimento dell'immunità passiva. Le linee guida raccomandano la somministrazione di colostro di alta qualità entro le prime 12 ore di vita, ma durante la raccolta, conservazione e manipolazione possono verificarsi contaminazioni batteriche che ne compromettono la qualità. Per migliorare la sicurezza e la conservabilità, il colostro può essere trattato termicamente per ridurre la carica batterica o essiccato per ottenere un prodotto in polvere.
Lo studio ha coinvolto 18 vitelli (11 femmine e 7 maschi) nati tra agosto e ottobre 2025 presso la stazione di ricerca Agroscope di Posieux, in Svizzera. Gli animali sono stati alimentati con colostro non trattato, colostro trattato termicamente o colostro essiccato sottovuoto, e sono stati monitorati i principali parametri metabolici ed endocrini nei primi giorni di vita.
I risultati hanno mostrato che i gruppi alimentati con colostro trattato o essiccato presentavano concentrazioni più elevate di proteine totali, IgG e glucagone nei primi due giorni di vita, suggerendo un migliore trasferimento dell'immunità passiva. Gli stessi gruppi hanno registrato una maggiore attività della GGT a 12 ore dal parto, mentre le concentrazioni di insulina sono rimaste stabili, a differenza dei vitelli alimentati con colostro non trattato, nei quali si è osservata una diminuzione. Il cortisolo è calato in tutti i gruppi, mentre non sono emerse differenze significative nel metabolismo lipidico tra i trattamenti.
Secondo gli autori, i risultati suggeriscono che i processi di lavorazione del colostro possono incidere sull'assorbimento delle proteine e sull'attività endocrina nei vitelli neonati, con possibili effetti sull'adattamento metabolico nelle prime ore di vita.